Arriva una nuova opportunità di sostegno economico per le madri che lavorano. Per il 2026 il Bonus Mamme viene incrementato da 40 a 60 euro mensili, per un importo massimo di 720 euro annui.

La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, è destinata alle lavoratrici dipendenti e autonome con almeno due figli, in possesso di specifici requisiti familiari e reddituali.

L’INPS ha ufficialmente aperto il servizio per la presentazione delle domande. Vediamo chi può beneficiarne, quanto spetta e quali sono le scadenze da rispettare.

1. Quanto spetta? Importi del Bonus Mamme 2026

Il contributo economico è pari a:

  • 60 euro per ogni mese di attività lavorativa;
  • fino a 12 mensilità;
  • importo massimo annuale: 720 euro.

Il bonus viene riconosciuto per ogni mese, o frazione di mese, in cui sussistono i requisiti previsti dalla normativa.

Il pagamento delle somme spettanti avverrà in un’unica soluzione, non mensilmente, con erogazione prevista nel mese di dicembre 2026.

Qualora l’INPS non riesca a completare l’istruttoria entro dicembre, il pagamento sarà effettuato successivamente, a partire da gennaio 2027.

2. Chi può richiedere il Bonus Mamme?

Il contributo è riservato alle madri lavoratrici che appartengono a una delle seguenti categorie:

Madri con due figli

  • Il figlio più piccolo deve avere un’età inferiore a 10 anni.

Madri con tre o più figli

  • Il figlio più piccolo deve avere un’età inferiore a 18 anni.

Sono compresi anche i figli adottati e quelli in affidamento preadottivo.

3. Quali lavoratrici possono beneficiarne?

Possono presentare domanda:

  • Lavoratrici dipendenti del settore pubblico;
  • Lavoratrici dipendenti del settore privato;
  • Lavoratrici autonome;
  • Libere professioniste iscritte alle Casse previdenziali;
  • Lavoratrici iscritte alla Gestione Separata INPS.

Sono invece escluse le lavoratrici domestiche, come colf e badanti.

Attenzione al contratto a tempo indeterminato

Una distinzione importante riguarda le madri con almeno tre figli.

Le lavoratrici con tre o più figli titolari di un contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato sono escluse dal nuovo Bonus Mamme per i mesi in cui sussiste tale rapporto, in quanto possono beneficiare, se ne ricorrono i presupposti, dell’esonero contributivo IVS previsto dalla normativa.

Le madri con due figli, invece, possono ottenere il Bonus anche se lavorano con un contratto a tempo indeterminato.

Per le madri con almeno tre figli, il contributo può invece spettare durante i periodi di lavoro a tempo determinato oppure di attività autonoma, nel rispetto degli altri requisiti.

4. Qual è il limite di reddito?

Per accedere al Bonus Mamme 2026 è necessario possedere un reddito da lavoro, dipendente o autonomo, non superiore a 40.000 euro annui.

Ai fini della verifica vengono considerati i redditi derivanti dalle diverse attività lavorative, compresi quelli esenti o assoggettati a regimi fiscali agevolati.

Per le lavoratrici dipendenti il reddito viene considerato al netto dei contributi previdenziali obbligatori a carico della lavoratrice.

Non concorrono invece al raggiungimento del limite, tra gli altri, i trattamenti pensionistici e le prestazioni connesse alla cessazione del rapporto di lavoro, come NASpI e DIS-COLL.

5. Quando presentare la domanda? Scadenze 2026

Le domande per il Bonus Mamme 2026 sono già disponibili sul portale INPS.

La scadenza ordinaria è fissata al:

31 DICEMBRE 2026

Esiste tuttavia una possibilità aggiuntiva: se i requisiti per ottenere il beneficio vengono perfezionati nel mese di dicembre 2026, la domanda potrà essere presentata entro il 31 gennaio 2027.

È quindi importante non confondere la scadenza ordinaria con quella prevista per chi matura i requisiti proprio nell’ultimo mese dell’anno.

6. Come presentare la domanda?

La richiesta deve essere presentata all’INPS attraverso una delle seguenti modalità:

  • Online, accedendo al portale INPS con SPID, CIE, CNS o eIDAS;
  • Tramite Contact Center INPS;
  • Attraverso un Patronato.

Per la presentazione telematica è disponibile il servizio denominato Nuovo Bonus Mamme 2026, nella sezione dedicata ai sostegni per i genitori.

Dopo l’invio sarà possibile consultare lo stato della domanda, verificare l’esito dell’istruttoria e aggiornare le modalità di pagamento.

7. Il Bonus Mamme concorre alla formazione del reddito o dell’ISEE?

No. Il contributo riconosciuto dall’INPS:

  • Non concorre alla formazione del reddito imponibile;
  • Non è soggetto a imposizione fiscale;
  • Non rileva ai fini del calcolo dell’ISEE.

Si tratta quindi di un sostegno economico che non determina un incremento del reddito fiscalmente imponibile e non incide sull’indicatore della situazione economica equivalente.

8. Esempi pratici: chi ha diritto al Bonus?

Ecco alcuni esempi per capire meglio a chi spetta il contributo.

Esempio 1 – Madre con due figli e contratto a tempo indeterminato

Una lavoratrice ha due figli di 4 e 8 anni, un contratto a tempo indeterminato e un reddito da lavoro di 30.000 euro.

Può richiedere il bonus, fino a 720 euro.

Esempio 2 – Madre con tre figli e contratto a tempo determinato

Una lavoratrice ha tre figli di 3, 7 e 12 anni, un contratto a tempo determinato e un reddito da lavoro inferiore a 40.000 euro.

Può richiedere il bonus, fino a 720 euro.

Esempio 3 – Madre con tre figli e contratto a tempo indeterminato

Una lavoratrice ha tre figli di 5, 9 e 14 anni e un contratto a tempo indeterminato.

Non può richiedere il nuovo Bonus Mamme per i mesi interessati dal rapporto a tempo indeterminato, ma può beneficiare, se ne ricorrono i requisiti, dell’esonero contributivo IVS.


9. Hai bisogno di assistenza per presentare la domanda?

Il nostro Patronato è a disposizione per verificare i requisiti e assistere le lavoratrici nella presentazione della domanda per il Bonus Mamme 2026.

Centro Servizi Molise – Zerocarta CAF e Patronato INPAS

Affidati ai nostri operatori per verificare il tuo diritto al contributo e gestire correttamente la pratica.

Non aspettare l’ultimo momento: la scadenza ordinaria è il 31 dicembre 2026!

Contattaci o vieni presso una delle nostre sedi per ricevere assistenza.


Riferimenti normativi e ufficiali

  • Legge 30 dicembre 2025, n. 199 – Legge di Bilancio 2026, articolo 1, comma 207.
  • Circolare INPS n. 106 del 16 ottobre 2026.
  • Messaggio INPS n. 3343 del 20 ottobre 2026.

Per approfondire e accedere al servizio:
INPS – Nuovo Bonus Mamme 2026

Le informazioni riportate si riferiscono alla disciplina del Bonus Mamme per l’anno 2026 e sono basate sulle indicazioni ufficiali INPS disponibili alla data di pubblicazione.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *