Quali sono i requisiti per andare in pensione nel 2026? A che età è possibile smettere di lavorare? Quanti anni di contributi occorrono?

Il sistema previdenziale italiano prevede diverse possibilità di accesso alla pensione, con requisiti differenti in base all’età, agli anni di contributi versati, alla storia lavorativa e alle condizioni personali del lavoratore.

In questa guida di Centro Servizi Molise – Patronato INPAS riepiloghiamo le principali forme di pensionamento previste nel 2026 e i relativi requisiti.

Pensione di vecchiaia

È la forma ordinaria di pensionamento.

Requisiti per il 2026:

  • 67 anni di età;
  • almeno 20 anni di contributi.

Per chi ha iniziato a versare contributi esclusivamente dal 1° gennaio 1996 è necessario anche che l’importo della pensione raggiunga almeno quello dell’Assegno Sociale.

In alternativa, per i lavoratori interamente contributivi è possibile accedere alla pensione a 71 anni con almeno 5 anni di contribuzione effettiva, senza una soglia minima sull’importo della pensione.

Pensione Anticipata Ordinaria

Permette di andare in pensione indipendentemente dall’età anagrafica, una volta raggiunto il requisito contributivo previsto.

Requisiti per il 2026:

  • Donne: 41 anni e 10 mesi di contributi;
  • Uomini: 42 anni e 10 mesi di contributi.

È prevista una finestra di decorrenza generalmente pari a 3 mesi dalla maturazione del requisito.

Pensione Anticipata Contributiva

È riservata a chi ha iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996 e rientra interamente nel sistema contributivo.

Requisiti per il 2026:

  • almeno 64 anni di età;
  • almeno 20 anni di contribuzione effettiva;
  • importo della prima rata di pensione almeno pari a 3 volte l’Assegno Sociale.

La soglia economica è ridotta a:

  • 2,8 volte l’Assegno Sociale per le donne con un figlio;
  • 2,6 volte per le donne con almeno due figli.

È prevista una finestra di 3 mesi.

Pensione di Reversibilità e Pensione ai Superstiti

In caso di decesso di un pensionato o di un lavoratore assicurato, i familiari aventi diritto possono richiedere una prestazione previdenziale.

La pensione di reversibilità spetta ai familiari aventi diritto di una persona già pensionata; la pensione indiretta riguarda invece il decesso di un lavoratore assicurato che possedeva i requisiti previsti dalla legge.

I beneficiari e le quote spettanti variano in base alla situazione familiare e reddituale.

Assegno Sociale

Non si tratta di una pensione contributiva, ma di una prestazione assistenziale destinata a persone in condizioni economiche disagiate.

Requisiti principali per il 2026:

  • almeno 67 anni di età;
  • residenza effettiva in Italia;
  • almeno 10 anni di soggiorno legale e continuativo in Italia;
  • redditi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge.

L’importo per il 2026 è pari a 546,24 euro mensili per 13 mensilità, con eventuali riduzioni in base al reddito.

Queste sono soltanto alcune delle possibili modalità di accesso alla pensione. Vuoi sapere quando potrai andare in pensione?

Ogni posizione previdenziale è diversa. Gli anni di contributi, i periodi di lavoro, eventuali contributi figurativi, le gestioni previdenziali e le condizioni personali possono modificare le possibilità di accesso alla pensione.

Il Patronato INPAS di Centro Servizi Molise è a disposizione per:

  • verificare la tua posizione contributiva;
  • controllare gli anni di contributi maturati;
  • individuare eventuali periodi contributivi mancanti;
  • valutare le possibilità di pensionamento;
  • assisterti nella presentazione della domanda.

Non aspettare di raggiungere l’età pensionabile: verifica per tempo la tua posizione contributiva!

Contatta una delle nostre sedi di Centro Servizi Molise e richiedi una consulenza per una valutazione completa della tua posizione contributiva e pensionistica.za valutazione completa della propria posizione contributiva e pensionistica